Massaggio sonoro Campane tibetane - www.cristiansinisi.it

Vai ai contenuti

Menu principale:

Massaggio sonoro Campane tibetane

Cosa faccio > Tecniche Energetiche
La campana tibetana è un antico strumento musicale originario della cultura pre-buddista sciamanica bon po himalayana[senza fonte] che regnava nell'antico Tibet. Successivamente si è diffusa in tutta l'Asia: oggi vengono prodotte perlopiù in Nepal (con un'antichissima tradizione nella regione del Thado), ma sono presenti e costruite anche in Cina, Giappone e Corea; quelle tibetane però restano le più ricercate per qualità e manifattura.

A seconda della foggia se ne distinguono diversi modelli (tibetana, indiana, bengalese, manipuri, Assam). Ne esistono anche di incise con decorazioni (conosciute generalmente come nepalesi). le campane migliori presentano un timbro che va da uno a tre "sovratoni". Solitamente il suono di base è quello determinato dalla percussione, mentre i sovratoni emergono durante lo sfregamento circolare. Incide molto sulla bontà e qualità del suono la lavorazione: una campana ben lavorata e priva di difetti, con base liscia e ben strutturata garantirà un suono uniforme e prolungato. Si parte da una lastra di metallo e, attraverso varie fasi (fusione, battitura, forgiatura, lucidatura) si arriva al prodotto finito. Una buona campana può richiedere un'intera giornata di lavoro. Sulla qualità del suono incidono diversi fattori insieme: dimensione, numero dei metalli e loro percentuale, foggia, peso. Generalmente più la campana è grande e svasata più il suono risulta grave, e ha azione sui chakra "bassi" e viceversa. Le dimensioni ed il peso delle Campane tibetane possono variare da pochi centimetri di diametro ed un centinaio di grammi di peso fino a oltre 30 cm. di diametro, raggiungendo alcuni esemplari anche pesi di alcuni chilogrammi. (tratto da wikipedia)

CAMPANA TIBETANA è una ciotola ottenuta dalla fusione di sette metalli, ognuno dei quali corrisponde simbolicamente ad un pianeta:
1.oro-Sole,
2.argento-Luna,
3.mercurio-Mercurio,
4.rame- Venere,
5.ferro-Marte,
6.stagno-Giove,
7.piombo-Saturno

Il suono della campana varia a seconda della proporzione dei componenti della lega, della forma e dello spessore del metallo. Viene utilizzata nei rituali e si ritiene che la vibrazione sia utile a favorire la concentrazione durante la meditazione.

Il suono emesso cambia in base a diverse caratteristiche della campana quali la proporzione con cui sono presenti i vari componenti metallici, lo spessore e la forma della campana stessa.
I sette metalli sono quelli base, ma per esempio in una campana tibetana conservata al British Museum sono stati analizzati e trovati ben 12 metalli: argento, nichel, zinco, rame, cadmio, arsenico, ferro, antimonio, stagno, piombo, cobalto e bismuto.
L’esatta ricetta per ottenere la lega originale è tutt’oggi un mistero e i dibattiti sono ancora molto accesi.
 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu